Co–Star: ho provato l’app di astrologia che mi manda insulti

Niklas Schreiber
Co–Star: ho provato l’app di astrologia che mi manda insulti
Una giovane donna sorridente è seduta a una scrivania accogliente, con un laptop davanti, e interagisce con il telefono.

Speri in un po’ di incoraggiamento dalle stelle? A volte Co–Star preferisce mandarti un insulto sul telefono. L’app di astrologia combina letture personalizzate dei pianeti, confronti tra amicizie e frasi a metà tra il divertente e l’assurdo. L’ho provata: cosa si nasconde dietro tutto questo hype, quali messaggi fanno alzare gli occhi al cielo e quali funzioni sono davvero utili nella vita di tutti i giorni?

Co–Star: prima una chicca per pochi, poi il consenso generale

Quando in redazione ho raccontato della mia presunta nuova scoperta tra le app, la sorpresa è stata tutta dalla mia parte: cinque teste si sono girate verso di me e, appena ho pronunciato il nome Co–Star, è partito un coro di approvazione. In quella stanza piena di millennial, a quanto pare, non avevo scovato una chicca per pochi: ero semplicemente arrivata tardi.

Ho conosciuto l’app grazie a un’amica in vacanza. La sua promessa era allettante: invece di un oroscopo generico basato sul segno zodiacale, avrei ricevuto interpretazioni quotidiane fondate sulla mia carta natale. In più, c’era una funzione per confrontare astrologicamente le amicizie. La curiosità si è accesa. Ma l’app riesce a intrattenerti anche dopo che è passato l’entusiasmo della scoperta?

Cosa fa l’app con la tua carta natale

Co–Star funziona tramite un algoritmo e usa come base la tua cosiddetta Birth Chart, cioè una carta astrologica della posizione dei corpi celesti al momento della tua nascita. Per crearla, l’app dichiara di utilizzare dati della NASA. Da lì ricava oroscopi personalizzati, con cui cerca di distinguersi dai testi generici sui segni zodiacali.

La cofondatrice Banu Guler descrive l’idea alla base dell’app come un modo per portare l’astrologia e la spiritualità nell’era digitale. Anche l’aspetto grafico è in linea: bianco e nero, design essenziale e immagini di statue e scarabei. Qui non ci sono cieli stellati dai colori vivaci. L’interfaccia è sobria, in netto contrasto con i messaggi, a volte del tutto fuori di testa.

Puoi consultare la tua Birth Chart anche sotto forma di tabella, con brevi spiegazioni. Trovi una panoramica dei pianeti e dei tratti caratteriali a essi associati. È un modo chiaro per farti un’idea iniziale, ma non aspettarti un’analisi approfondita di ogni singola corrispondenza.

Un test di compatibilità tra amici con tanto di cui parlare

Il vero richiamo dell’app, però, era la possibilità di collegarsi con gli altri. Puoi aggiungere altre persone che la usano cercandole per nome o numero di telefono e poi vedere quanto siete compatibili dal punto di vista astrologico. Nel caso della mia relazione, è stato soprattutto divertente: vederci sbattere in faccia le nostre differenze in questo modo ci ha fatto ridere più che litigare.

Una conoscente, che già aveva dei dubbi sulla propria relazione, ha preso il confronto meno bene. Ecco perché non prenderei queste valutazioni come metro di giudizio per una relazione. Se un risultato ti mette a disagio, parlane con la persona interessata invece di basarti sull’analisi di un’app per giudicare il vostro rapporto.

Inoltre, il fascino iniziale si esaurisce. Una volta spulciati i profili di tutte le persone che conosci, il grande effetto sorpresa svanisce. Ci sono anche valutazioni quotidiane su come, a quanto pare, si sentono gli altri e se dovresti avvicinarti o mantenere le distanze. Eppure, le consulto di rado.

Da premurose a del tutto assurde: le dritte su come relazionarti

Co–Star ti suggerisce anche cosa potresti fare con una determinata persona o a cosa fare attenzione quando hai a che fare con lei. Alcuni consigli sono piuttosto sensati: fai caso ai segnali che ti manda l’altra persona. Altri sono decisamente più bizzarri, come sommergere qualcuno di complimenti sinceri.

E poi ci sono suggerimenti che sconfinano definitivamente nell’assurdo: dovremmo vestirci da mimi e scambiarci gesti privi di significato. Ma come? Momenti del genere rendono l’app divertente, ma non necessariamente utile. Il mio approccio pratico è questo: prendo gli spunti validi e archivio tutto il resto come materiale strambo di cui parlare. In ogni caso, queste indicazioni astrologiche non sostituiscono un vero contatto con l’altra persona.

Le notifiche push: sfacciate, enigmatiche e a volte piuttosto cattive

Co–Star ha trovato il suo grande palcoscenico nei brevi spunti del giorno e nelle notifiche push, che circolano anche sotto forma di meme. Sotto la voce «Your day at a glance» trovi una frase pensata per farti riflettere. A me, però, spesso fa più che altro aggrottare le sopracciglia perplessa. A volte sorrido, ma spesso mi resta solo una domanda: cosa dovrei farmene?

Ad altre persone che usano l’app è capitato di leggere, per esempio, che essere tristi non serve a niente. Un altro messaggio liquidava in poche parole come inutile il tentativo di farsi capire. Non è un incoraggiamento delicato: il tono è piuttosto brusco. Se in quel momento hai bisogno di conforto, è improbabile che queste frasi ti facciano sentire compresa.

Per me, qui sta il paradosso più evidente dell’app: vuole sembrare personale, ma non sempre azzecca il tono. Una frase breve può essere divertente, fuori luogo o semplicemente incomprensibile. Non devi prenderla sul personale solo perché compare sul tuo schermo.

Do’s e Don’ts: tre punti elenco e molti dubbi

Le liste sotto l’oroscopo del giorno mi lasciano ancora più perplessa. Tre punti ciascuna dovrebbero indicarti cosa fare e cosa sarebbe meglio evitare. Solo che a volte tra un consiglio pratico e una singola parola in inglese c’è un abisso. Ecco alcuni esempi che mi hanno lasciata particolarmente confusa:

  • «Test Drive»: un giro di prova, ma di cosa?
  • «Cellar Doors»: porte di cantina. E io cosa dovrei farci?
  • «Theme Songs»: le sigle come programma della giornata?
  • «Sea legs»: gambe da marinaio, ovvero abitudine a stare in mare, ma senza un contesto utile.
  • «Permanent Marker» tra i Don’ts: un divieto preciso o una metafora?
  • Anche «Identity Theft» tra i Don’ts: un’indicazione davvero strana.

Sotto, la voce «Peaking tomorrow at…» indica quando dovrebbe essere il mio momento migliore. Ma non capisco cosa potrei farci, in pratica. Di solito dimentico l’ora quasi subito dopo averla letta.

Perché continuo comunque a dare un’occhiata

Per fortuna, Co–Star non si limita a frasi criptiche e telegrafiche. Trovo gli oroscopi giornalieri più lunghi decisamente più piacevoli. Hanno un tono più gentile, danno più contesto e ogni tanto contengono pensieri che mi aiutano a superare una giornata storta. In presenza di particolari configurazioni astrologiche, si aggiungono ulteriori spiegazioni e consigli.

Che sia un caso o no, a volte questi testi sembrano adattarsi sorprendentemente bene al mio umore. Per me diventano così un piccolo spunto per la vita quotidiana, non una previsione da prendere per certa.

Le mie funzioni preferite sono le «Ice Breaker». Qui compaiono brevi frasi su di me e valutazioni sui miei amici e sulle mie amiche. La domanda sulla voce nella mia testa è stata particolarmente spassosa: per me la risposta era «Existence is a prison», per un amico «Elevator music». Angoscia esistenziale e musica da ascensore! Sono proprio questi contrasti a farci ridere e a farci scambiare screenshot.

Sistemi di case diversi? Dai un’occhiata alle impostazioni

Confrontando la mia carta natale con una già calcolata, ho notato che due pianeti erano assegnati a case diverse. La soluzione sta nelle impostazioni: in «Settings» e poi «House Systems» puoi scegliere tra «Porphyry», «Placidus» e «Whole Sign».

Co–Star usa Porphyry come impostazione predefinita. Molti altri calcolatori di Birth Chart utilizzano Placidus. Se i risultati non coincidono, controlla prima che sia impostato lo stesso sistema di case. Un’assegnazione diversa non significa automaticamente che tu abbia scoperto un errore di calcolo.

Il mio verdetto: sì al divertimento, no a chi dirige la tua vita

Per me Co–Star non è né una consulente di coppia affidabile né un appuntamento quotidiano irrinunciabile. L’app gratuita basata su algoritmi mi intrattiene con idee assurde e, ogni tanto, mi regala un pensiero confortante. Le sue frasi criptiche, invece, spesso non servono a nulla.

Se ti va di dare un’occhiata al tuo oroscopo per gioco e di ridere con i tuoi amici, potrebbe piacerti. Se cerchi un’analisi astrologica approfondita e personalizzata, rischia di deluderti. Io mi tengo i testi gentili e gli screenshot divertenti; i presunti ordini cosmici possono restare fuori.

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